Tre episodi della storia di Calatabiano ricostruiti attraverso fonti e studi citati nell’Archivio.
1213 · Il castello
Una conferma regia per la Chiesa di Catania
Nel marzo 1213 Costanza d’Aragona e il figlio Enrico confermarono alla Chiesa di Catania il castello di Calatabiano. La testimonianza è nota attraverso un’edizione a stampa, non dall’esame dell’originale.
Uno studio di Stracuzzi segnala un atto del 25 maggio 1537 in cui Francesco Mirulla concede a Pietro Faraone l’arbitrio degli zuccheri per Calatabiano. Il riferimento archivistico resta da verificare sull’originale.
Una testimonianza del 24 ottobre 1502 riguarda la commissione a Salvo d’Antonio di una croce dipinta per la chiesa di San Filippo Siriaco. È una traccia della storia del culto, distinta dall’origine della festa attuale.
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Un archivio aperto alla comunità
Il progetto curato da Michele Bottino, offerto alla comunità anche a nome della sua famiglia, riunisce e collega testimonianze storiche già pubblicate e fonti documentarie, distinguendo ciò che è attestato dalle interpretazioni. Leggi la dedica oppure scopri il metodo di ricerca.
ARCHIVIO DOCUMENTALE CALATABIANO
Cerca nella storia di Calatabiano
Scopri persone, luoghi e avvenimenti attraverso le fonti storiche. L’Archivio, curato da Michele Bottino, è accessibile gratuitamente a tutta la comunità.
L'inventario riunisce testimonianze già studiate e ne indica la data, la provenienza e i limiti. Per ogni argomento puoi passare dalla risposta sintetica al documento e al dossier di approfondimento.
Ai cittadini, alle istituzioni e alle future generazioni di Calatabiano.
Dedico questo lavoro di ricerca storica e l’intero sistema dell’Archivio Documentale Calatabiano alla comunità del nostro paese, con il desiderio di contribuire alla conoscenza, alla conservazione e alla trasmissione della sua memoria storica.
L’iniziativa nasce da una convinzione precisa: la storia di una comunità deve poter essere conosciuta attraverso le testimonianze che i secoli ci hanno tramandato, senza che la difficoltà di individuare e consultare le fonti rappresenti un ostacolo per chi desidera approfondirla.
Per questa ragione ho voluto realizzare non soltanto un lavoro di ricerca, ma anche uno strumento digitale capace di riunire, in un unico ambiente di consultazione, documenti, riferimenti archivistici e materiali di studio relativi a Calatabiano.
Un sistema pensato per agevolare cittadini, studenti, ricercatori e studiosi nell'individuazione delle fonti, comprese quelle di epoca medievale, evitando, per quanto possibile, la necessità di affrontare lunghe e frammentarie ricerche tra archivi, biblioteche e altre sedi di conservazione. Desidero aiutare chi vuole conoscere Calatabiano a trovare i documenti e sapere quali archivi li conservano, rispettando il lavoro delle istituzioni che li custodiscono.
L’Archivio si fonda sul rigore della ricerca e sulla verifica delle testimonianze disponibili. Non pretende di offrire ricostruzioni definitive, ma di distinguere i fatti documentati dalle interpretazioni, lasciando spazio a ulteriori studi e a nuove acquisizioni.
L’intero sistema è messo gratuitamente a disposizione della collettività. La consultazione dei suoi contenuti non richiede alcun corrispettivo, perché ritengo che la conoscenza della storia del nostro paese debba essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche.
A nome mio e della mia famiglia, offro questo progetto alla comunità di Calatabiano come contributo volontario al suo patrimonio culturale. È un gesto che nasce dal legame con le nostre origini e dalla volontà di lasciare qualcosa di concretamente utile a chi vive questo territorio, a chi lo studia e a quanti, anche lontano da esso, desiderano riscoprirne la storia.
Il mio auspicio è che l’Archivio possa continuare ad arricchirsi nel tempo, diventando un punto di riferimento per la ricerca e uno strumento attraverso il quale le nuove generazioni possano conoscere più profondamente il luogo da cui provengono.
La storia di Calatabiano appartiene alla sua comunità. Renderla conoscibile, custodirne le testimonianze e trasmetterne la memoria è il significato più autentico di questa iniziativa.
Michele Bottino Autore e curatore dell’Archivio Documentale Calatabiano
Esplora Calatabiano attraverso i luoghi
Un atlante storico-documentario collega luoghi, cronologia e fonti, distinguendo le identificazioni documentate dalle ipotesi.
Origini del culto, testimonianze ottocentesche e tradizioni popolari.
Il Custode dell’Archivio
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Una testimonianza, un'ipotesi e un fatto accertato non hanno lo stesso valore. ADC rende riconoscibili i livelli di certezza e aggiorna le ricostruzioni quando emergono nuove fonti.
Una galleria documentaria per osservare le forme delle lettere e distinguere iscrizioni, manoscritti e trascrizioni a stampa nel contesto della Sicilia medievale.
Un nuovo percorso sull'eredità edilizia dei Gravina-Cruyllas: il portale del Palazzo Gravina in centro, la residenza e il fondaco di San Marco, le trasformazioni dopo il 1693 e le fonti ancora da controllare.
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