Scheda di ricognizione archivistica · 11 ottobre 2026
Calatabiano e le opere pubbliche dopo l'Unità d'Italia (1860–1866)
Per conoscere come cambiarono strade, edifici e servizi del paese nei primi anni dopo l'Unità, una delle strade da percorrere conduce alle carte della Prefettura di Catania. Un inventario dell'Archivio di Stato registra infatti un'unità che comprende anche Calatabiano.
La voce dell'inventario
Archivio di Stato di Catania
Prefettura di Catania, serie II, Affari speciali dei comuni
Inventario n. 1, Opere pubbliche, 1860–1866
Numero d'ordine 47 · Circondario di Acireale
Indicazione: «Opere nei Comuni di Aci S. Antonio–Acicastello–AciCatena–Calatabiano–Castiglione–Giarre–Linguaglossa–Mascali–Piedimonte–Randazzo–Riposto»
Estremi cronologici: 1860–1866.
Il riferimento è tratto dalla riproduzione digitale dell'inventario (PDF, p. 5 del documento). L'inventario indica anche la collocazione generale della serie: chiave 8, stanza 26, primo piano, scaffale 4. Questi dati descrivono l'inventario e la sua collocazione al momento della redazione; non sostituiscono una richiesta di collocazione aggiornata.
Che cosa sappiamo, e che cosa no
La presenza del nome Calatabiano prova che il comune rientra nell'unità inventariale sulle opere pubbliche del circondario. Non prova che un particolare ponte, edificio, strada o acquedotto sia stato costruito fra il 1860 e il 1866. La voce raggruppa più comuni e non elenca i singoli interventi.
Il passo successivo è verificare il contenuto dell'unità n. 47: fascicoli interni, date delle pratiche, progetti, eventuali planimetrie, deliberazioni e corrispondenza. Solo dopo sarà possibile dedicare una scheda a ciascuna opera realmente documentata.
Il confronto con il terremoto del 1818
Le carte del 1860–1866 sono successive di alcuni decenni alle perizie borboniche sui danni del 1818. Confrontare i due nuclei documentari potrà chiarire se e come siano cambiate le infrastrutture del paese. Per ora non è dimostrato alcun rapporto diretto fra una specifica opera registrata dalla Prefettura e le riparazioni successive al terremoto.
Si veda la scheda sul terremoto del 1818.