Archivio Documentale Calatabiano

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Calatabiano nei registri Gravina Cruillas e della Fidecommissaria di Palagonia

Guida alle fonti · Archivio di Stato di Palermo · Strumento di corredo verificato

Portata della verifica: sono stati esaminati i metadati dell’inventario ufficiale delle unità archivistiche, non i singoli registri, contratti o atti della baronia. I periodi indicati descrivono i volumi e non costituiscono una cronologia di atti individualmente collazionati.

Un edificio collegato alla storia dei Gravina

Edificio del complesso di San Marco a Calatabiano, fotografato nel 1986.
San Marco, fotografia del 1986. Veduta del complesso costiero ricordato nella storiografia come residenza dei Gravina-Cruyllas. La fotografia non riproduce i registri della Fidecommissaria né prova i contratti specifici. Fotografia: Gerd Eichmann / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine ridimensionata e compressa per il web. Immagine di contesto, non prova di eventi storici.

Tre tomi sull’assento della baronia e terra di Calatabiano

Nel fondo Gravina Cruillas – Fidecommissaria del principe di Palagonia l’inventario descrive una successione di tre unità riguardanti la baronia e la terra di Calatabiano, insieme ai suoi feudi e ai diritti signorili:

Le voci richiamano il mero e misto impero, espressione giuridica relativa ai poteri di giurisdizione signorile. Queste descrizioni non dimostrano che l’amministrazione avesse sempre lo stesso assetto durante i periodi elencati.

Fonte: Archivio di Stato di Palermo, inventario n. 81, Fidecommissaria del principe di Palagonia, p. 7 del PDF, voci 33–35. Numeri delle voci e segnature fisiche non vanno equiparati senza conferma.

Altri gruppi documentari pertinenti

La voce 36 descrive documentazione su Piedimonte e il feudo di Bardella, qualificato nell’inventario come pertinenza della baronia di Calatabiano. Sono inoltre pertinenti le voci 41–42 sull’esercizio della giurisdizione e le voci 68 e 78 su affitti e tenute negli stati di Francofonte, Palagonia e Calatabiano.

Queste segnalazioni servono a localizzare fonti per ricerche successive; non autorizzano ancora l'attribuzione di proprietà, famiglie, confini o specifici negozi giuridici.

Seta, olio e documenti sulla comunità

L'inventario dell'Archivio Gravina Cruillas segnala altri nuclei documentari nei quali compare espressamente Calatabiano. La voce 37 (1660–1705) riguarda la gabella della seta a Francofonte, Calatabiano e altre comunità; la voce 38 (1639–1700) descrive un diritto sull'olio estratto nei territori di Francofonte e Calatabiano.

Per un periodo successivo sono catalogate la voce 362, «Diversi per Calatabiano e Piedimonte» (1734–1800), e la voce 363, «Diversi per Calatabiano» (1672–1812). La voce 368, «Documenti contro i singoli di Calatabiano per quei boschi» (1453–1816), segnala documentazione di carattere controversiale senza consentire di precisarne da sola le circostanze o l'esito.

Fonte: Archivio di Stato di Palermo, Archivio Gravina Cruillas – Fidecommissaria del principe di Palagonia, inventario n. 81, pp. 7 e 37 del PDF. Le date sono gli estremi cronologici delle unità inventariate; i singoli atti non sono stati esaminati.

Bardella, 1687: una notizia da un atto citato in uno studio

Rossella Cancila, in «Merum et mixtum imperium nella Sicilia feudale», Mediterranea. Ricerche storiche, 14 (2008), p. 501 e nota 132, riporta un brano della licentia populandi accordata nel 1687 a Ignazio Sebastiano Gravina, principe di Palagonia, per il feudo di Bardella nel territorio di Calatabiano. Il passo riguarda l’esercizio della giurisdizione civile e criminale e la nomina degli ufficiali.

La nota dell’autrice rinvia all’Archivio Gravina Cruyllas, vol. 126, carte 215–218, 22 settembre 1687. Si tratta della segnatura citata nello studio, non della collazione del registro originale né di una prova che esso coincida con una specifica unità dell’inventario n. 81. Leggi lo studio, p. 501.

Un altro complesso archivistico, da non confondere

Una serie anch’essa denominata Fidecommissaria Principe di Palagonia è descritta dal SIUSA come conservata presso l’archivio storico dell’Ospedale Civico e Benfratelli di Palermo. In questa sede figura la filza 1049 (1798–1823), riguardante annotazioni di vendite e traslazioni di dominio negli stati di Calatabiano, Piedimonte e Fiumefreddo. Non è una delle tre unità Gravina Cruillas dell’Archivio di Stato.

Inventari e testimonianze disponibili

Gli inventari e il passo di Cancila (2008, p. 501, nota 132) documentano le attestazioni qui richiamate. Il contenuto integrale dei registri e del privilegio del 1687 non è ricavabile da questi riferimenti, che non sostituiscono la lettura degli atti originali.

Dai registri alle architetture del territorio

Il fondo archivistico della famiglia non coincide con una singola residenza. Per distinguere il palazzo urbano di Calatabiano dal Castello San Marco e dagli edifici di Francofonte e Bagheria, consulta le schede storico-architettoniche, le immagini e i limiti della prova.

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