Officina delle Storie · Laboratorio di memoria
Le storie che mancano
Dalle fotografie e dai documenti incompleti a un ritratto biografico breve, rispettoso delle persone e delle domande senza risposta.
Questo percorso introduttivo non richiede attestati precedenti e accompagna passo dopo passo alla scrittura di un testo originale.
Obiettivi del percorso
- Selezionare una domanda biografica sostenibile sulla base delle tracce disponibili.
- Descrivere fotografie, lettere, oggetti e testimonianze senza confondere osservazione e interpretazione.
- Costruire una cronologia che distingua date certe, probabili e ignote.
- Redigere un ritratto narrativo originale che segnali i limiti documentari.
- Applicare cautele minime su consenso, privacy, attribuzione, diritti e pubblicazione.
- Revisionare un testo di 550–850 parole con registro di fonti e modifiche.
Elaborato finale: un ritratto originale di 550–850 parole con cronologia, fonti, lacune, note etiche e almeno tre revisioni motivate.
Le dieci unità
Definire il soggetto e una domanda biografica circoscritta.
Apri la lezione →Unità 2 di 10Leggere una fotografiaTrasformare una fotografia in una descrizione attendibile e in domande di ricerca.
Apri la lezione →Unità 3 di 10Lettere, cartoline e oggettiLeggere tracce scritte senza attribuire loro più informazioni di quelle presenti.
Apri la lezione →Unità 4 di 10Ascoltare chi ricordaRaccogliere o utilizzare testimonianze distinguendo memoria, interpretazione e consenso.
Apri la lezione →Unità 5 di 10Mettere ordine nel tempoProdurre una cronologia che renda visibili fatti, ipotesi e intervalli ignoti.
Apri la lezione →Unità 6 di 10Luoghi e vita quotidianaDescrivere contesti senza proiettare stereotipi o inventare dettagli personali.
Apri la lezione →Unità 7 di 10La voce del ritrattoCostruire un testo leggibile in terza persona o in prima persona dichiarata.
Apri la lezione →Unità 8 di 10Scrivere le assenzeRaccontare l'incertezza senza costruire misteri artificiosi.
Apri la lezione →Unità 9 di 10Etica delle memoriePreparare un testo pubblicabile rispettando persone, informazioni private e diritti.
Apri la lezione →Unità 10 di 10Officina: il ritratto completoCompletare e revisionare un ritratto di 550–850 parole con apparato essenziale.
Apri la lezione →Laboratorio su fonti autentiche
Accanto al caso inventato R-01 trovi un esercizio su Mary Church Terrell, con fotografie, diario e corrispondenza catalogati dalla Library of Congress. Il laboratorio distingue metadati controllati, informazioni di contesto e pagine originali ancora da leggere integralmente.
Il caso modello R-01
«Il quaderno di Nina» usa cinque tracce interamente inventate per insegnare come leggere fotografie e scritti senza attribuire a persone reali fatti non verificati.
Leggi il ritratto di 641 parole, la cronologia e la matrice →
Come si valuta un ritratto
Il caso simulato è accompagnato da una rubrica dimostrativa con cinque criteri e motivazioni. È una revisione editoriale assistita da IA, non una prova superata da uno studente. L'assenza di valutazione umana resta dichiarata.
I tuoi progressi nel browser
Caricamento progressi locali…
La memoria locale può essere cancellata o non disponibile in alcuni browser. L’esportazione è la copia da conservare.
Rubrica futura
| Criterio | Massimo |
|---|---|
| Tracce, attribuzioni e limiti | 30 |
| Struttura narrativa e chiarezza | 25 |
| Voci, memoria e prospettiva | 15 |
| Rispetto delle persone, privacy e diritti | 20 |
| Revisione e tracciabilità | 10 |
| Totale | 100 |
Usa la rubrica per orientare la revisione del testo.
Etica delle memorie
Una fotografia non dimostra uno stato d’animo. Una cartolina non certifica tutto ciò che racconta. Le voci di familiari vanno attribuite e pubblicate con cautele e autorizzazioni appropriate. È sempre possibile usare il caso inventato senza condividere materiale privato.