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Scheda di edificio storico · Centro abitato
Palazzo Gravina dei Principi di Palagonia
Il portale monumentale in pietra lavica, la residenza urbana e la storia ancora da documentare della famiglia Gravina-Cruyllas a Calatabiano.
Attribuzione storico-descrittiva Datazione attribuita: dopo 1693

La facciata e il portale
La guida descrive un edificio a pianta sostanzialmente quadrata su due livelli, presso piazza Vittorio Emanuele, lungo il tracciato dell'attuale via Vittorio Veneto. Ricorda l'ingresso monumentale laterale, i portali in pietra lavica del cortile, le mensole scolpite, i mascheroni, le inferriate e i motivi vegetali.
L'attribuzione delle lavorazioni ai maestri Flavetta è riferita dalla guida e non equivale all'individuazione, per questa casa, di un contratto di appalto sottoscritto da uno specifico membro della famiglia di lapicidi.
Per completare la galleria: integrare una fotografia originale del portale con data, autore, titolo di utilizzo e dettaglio architettonico verificato. Non sostituire il portale con immagini di omonimi palazzi di Catania, Francofonte o Napoli.
Identificazione e cronologia
| Nome usato nelle guide | Palazzo Gravina dei Principi di Palagonia. |
|---|---|
| Ubicazione descritta | Centro storico di Calatabiano, presso piazza Vittorio Emanuele e via Vittorio Veneto. |
| Epoca | Costruzione attribuita al periodo dopo il terremoto del 1693; il cantiere non è datato con un atto originale controllato. |
| Famiglia storica | Gravina-Cruyllas, signori della baronia di Calatabiano, secondo la guida. |
| Decorazione | Portale lavico, mascheroni e ornati floreali, attribuiti dalla storiografia locale ai Flavetta. |
| Proprietà successiva | Non ricostruita mediante catasti, contratti e successioni. |
Che cosa dimostrano i registri d'archivio?
L'inventario Gravina-Cruyllas, conservato dall'Archivio di Stato di Palermo, elenca alle voci 33–35 i volumi 28, 29 e 30 della baronia di Calatabiano, con documentazione inventariata fra 1423 e 1698. Il volume 74, voce 79, riporta gli affitti degli stati feudali per il 1682–1716.
Queste descrizioni identificano serie da esaminare, ma non attestano da sole la fabbrica del portale né la titolarità di questo immobile in un anno specifico.
Edifici da non confondere
Il Palazzo Gravina di Francofonte, studiato da Paolo Dinaro e Fulvia Scaduto, è un'altra residenza della famiglia. Allo stesso modo il Palazzo Gravina-Cruyllas di Catania, noto per la casa natale di Vincenzo Bellini, e la Villa Palagonia di Bagheria sono beni distinti.
Le date di restauro 1705–1718 di Francofonte e le attestazioni di lavorazioni Flavetta nel Castello di San Marco non possono essere trasferite automaticamente a questo portale.
Fonti essenziali
- Guida storico-turistica di Calatabiano, sezione «Palazzo Gravina dei Principi di Palagonia», pp. 21–22 dell'impaginato.
- Inventario Gravina-Cruyllas, Archivio di Stato di Palermo: descrizione delle voci 33–35 e 79.
- Paolo Dinaro, «Mastro Giuseppe Sacchetti: una firma sulla facciata di Palazzo Gravina-Cruyllas a Francofonte», Galleria 14 (2024), pp. 80–90: utile per confronto, non per datare il nostro portale.