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Archivio Documentale Calatabiano

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Scheda di edificio storico · Centro abitato

Palazzo Gravina dei Principi di Palagonia

Il portale monumentale in pietra lavica, la residenza urbana e la storia ancora da documentare della famiglia Gravina-Cruyllas a Calatabiano.

Attribuzione storico-descrittiva Datazione attribuita: dopo 1693

Precisazione: il nome e la localizzazione del palazzo sono riportati da una guida storico-turistica attribuita al Comune di Calatabiano; non è stato ancora consultato un contratto originale di fabbrica o un atto relativo alla successione delle proprietà.
Panorama contemporaneo del centro abitato di Calatabiano osservato dalla rocca.
Il contesto urbano della ricerca — Veduta del centro di Calatabiano dalla rocca, con edificio di culto in primo piano (2006). Non ritrae il portale Gravina. Foto: Massimo Nicosia (Akela) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5. Versione ridimensionata e compressa. Immagine di contesto, non prova degli eventi storici narrati.

La facciata e il portale

La guida descrive un edificio a pianta sostanzialmente quadrata su due livelli, presso piazza Vittorio Emanuele, lungo il tracciato dell'attuale via Vittorio Veneto. Ricorda l'ingresso monumentale laterale, i portali in pietra lavica del cortile, le mensole scolpite, i mascheroni, le inferriate e i motivi vegetali.

L'attribuzione delle lavorazioni ai maestri Flavetta è riferita dalla guida e non equivale all'individuazione, per questa casa, di un contratto di appalto sottoscritto da uno specifico membro della famiglia di lapicidi.

Documentazione del portaleIl portale è presente nella guida territoriale e in una schermata di Street View acquisita per studio. Quest'ultima non è ripubblicata qui perché i diritti di riutilizzo fotografico non sono stati accertati. Esamina la descrizione nella guida territoriale ↗ · Vedi un’altra fotografia del portale su CataniaBlog ↗

Per completare la galleria: integrare una fotografia originale del portale con data, autore, titolo di utilizzo e dettaglio architettonico verificato. Non sostituire il portale con immagini di omonimi palazzi di Catania, Francofonte o Napoli.

Identificazione e cronologia

Nome usato nelle guidePalazzo Gravina dei Principi di Palagonia.
Ubicazione descrittaCentro storico di Calatabiano, presso piazza Vittorio Emanuele e via Vittorio Veneto.
EpocaCostruzione attribuita al periodo dopo il terremoto del 1693; il cantiere non è datato con un atto originale controllato.
Famiglia storicaGravina-Cruyllas, signori della baronia di Calatabiano, secondo la guida.
DecorazionePortale lavico, mascheroni e ornati floreali, attribuiti dalla storiografia locale ai Flavetta.
Proprietà successivaNon ricostruita mediante catasti, contratti e successioni.

Che cosa dimostrano i registri d'archivio?

L'inventario Gravina-Cruyllas, conservato dall'Archivio di Stato di Palermo, elenca alle voci 33–35 i volumi 28, 29 e 30 della baronia di Calatabiano, con documentazione inventariata fra 1423 e 1698. Il volume 74, voce 79, riporta gli affitti degli stati feudali per il 1682–1716.

Queste descrizioni identificano serie da esaminare, ma non attestano da sole la fabbrica del portale né la titolarità di questo immobile in un anno specifico.

Esamina la matrice delle fonti e dei limiti di prova →

Edifici da non confondere

Il Palazzo Gravina di Francofonte, studiato da Paolo Dinaro e Fulvia Scaduto, è un'altra residenza della famiglia. Allo stesso modo il Palazzo Gravina-Cruyllas di Catania, noto per la casa natale di Vincenzo Bellini, e la Villa Palagonia di Bagheria sono beni distinti.

Le date di restauro 1705–1718 di Francofonte e le attestazioni di lavorazioni Flavetta nel Castello di San Marco non possono essere trasferite automaticamente a questo portale.

Fonti essenziali

  1. Guida storico-turistica di Calatabiano, sezione «Palazzo Gravina dei Principi di Palagonia», pp. 21–22 dell'impaginato.
  2. Inventario Gravina-Cruyllas, Archivio di Stato di Palermo: descrizione delle voci 33–35 e 79.
  3. Paolo Dinaro, «Mastro Giuseppe Sacchetti: una firma sulla facciata di Palazzo Gravina-Cruyllas a Francofonte», Galleria 14 (2024), pp. 80–90: utile per confronto, non per datare il nostro portale.

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