Metodo
Corso Scrittura Investigativa — dieci unità con esercizi interattivi
Oltre ai romanzi e ai saggi, Michele Bottino lavora su metodi per esaminare documenti e informazioni. L’idea di fondo è semplice: prima di raccontare un fatto occorre sapere da quale fonte proviene e quali dubbi restano aperti.
Il metodo non sostituisce le ricerche né rende certa una notizia incerta. Aiuta invece a distinguere ciò che un documento prova, ciò che qualcuno riferisce e ciò che resta un’ipotesi.
Impostazione generale
Quando le fonti sono incomplete o discordanti, Bottino propone di confrontarle senza aggiungere i passaggi mancanti. Solo dopo aver raccolto i dati si può costruire un racconto e controllare che ogni affermazione sia sostenuta.
I principi sono: indicare sempre le fonti, distinguere fatti e interpretazioni, spiegare i dubbi e correggere le conclusioni quando emergono nuovi documenti.
Architettura del lavoro metodologico
Le pubblicazioni affrontano problemi diversi, dalla ricerca d’archivio alla scrittura assistita dall’intelligenza artificiale. In ciascun caso spiegano come si passa dai materiali raccolti alle conclusioni.
Bottino Method / Ricerca metodologica
- Ricerca storico-documentaria
- Integrated Archival Analysis System
- RCTM
- Analisi documentaria e narrativa
- MRN
- Modello della convergenza narrativa
- Sistemi deterministici e intelligenza artificiale
- SOSA
- SCL / CE / EXE / MVU / DEL
- SOSA-WEB
Moduli principali
Bottino Method
Sistema strutturato per la classificazione, trasformazione e rappresentazione dell’informazione in ambienti documentari, narrativi e di intelligenza artificiale.
RCTM
Protocollo operativo per organizzare, correlare e verificare informazioni frammentarie presenti in fonti storiche e archivistiche.
MRN
Sistema analitico per descrivere le trasformazioni tra struttura dei dati e forma del racconto nei casi documentari, senza introdurre inferenze non tracciabili.
SOSA
Framework deterministico per la generazione controllata di testi mediante moduli di vincolo, esecuzione, validazione e rilascio dell’output nei sistemi LLM.
Pubblicazioni metodologiche principali
- Integrated Archival Analysis System (Bottino Method) — quadro metodologico per la ricerca storico-documentaria. DOI
- Bottino Method v2.0 — sistema strutturato per analisi documentaria e archivistica. DOI
- RCTM — protocollo per fonti archivistiche frammentarie. DOI
- Applicazione RCTM a Calatabiano — primo caso applicativo territoriale. DOI
- MRN v1.2 — metodo delle rotture narrative con validazione preliminare delle entità documentarie. DOI
- Modello della convergenza narrativa — metriche, modello predittivo e teoria dei regimi. DOI
- SOSA — architettura deterministica per generazione controllata nei sistemi LLM. DOI
- SOSA-Overview — modello globale dell’architettura SOSA. DOI
- SOSA-WEB v2.2 — protocollo deterministico per generazione web controllata. DOI
- SOSA-WEB Course Framework — architettura didattica per trasferire il protocollo in competenze operative. DOI
Funzione del metodo
La funzione del lavoro metodologico non è sostituire il giudizio critico, ma fornire strumenti per rendere visibile il modo in cui un’informazione viene selezionata, classificata, trasformata e rappresentata.
In questo senso, il valore del metodo risiede nella precisione della distinzione: ciò che è documentato, ciò che è riportato, ciò che è inferito e ciò che deve restare indicato come limite.
Collegamento con la ricerca
La pagina Metodo presenta l’architettura generale del lavoro metodologico. Per il contesto storico-documentario e le applicazioni specifiche: vai alla sezione Ricerca.
Sigle e ambiti della ricerca
BM-OP designa il protocollo operativo di documentazione e controllo delle inferenze; RCTM costituisce il quadro teorico-metodologico di riferimento; IMPERIUM identifica una componente progettuale del sistema di ricerca. Queste sigle indicano ambiti diversi del lavoro di ricerca e devono essere lette insieme alle relative pubblicazioni.
Ogni applicazione deve distinguere fonti osservabili, trascrizioni e dati, ipotesi interpretative, procedure replicabili e risultati verificati. Eventuali prestazioni, verifiche indipendenti o risultati comparativi saranno dichiarati soltanto quando sostenuti da protocolli, materiali e riscontri pubblicamente controllabili.