Archivio Documentale Calatabiano / Fonti e studi
8 giugno 1879: rivolta a Calatabiano e incendio dell'archivio municipale
Calatabiano · 8 giugno 1879
I fatti dell'8 giugno
L'8 giugno 1879 Calatabiano fu teatro di una rivolta. Tre giorni dopo, alla Camera dei deputati, Cordova interrogò il Governo sull'accaduto. Il ministro dell'Interno Agostino Depretis riferì che una folla aveva reclamato i ruoli delle imposte e li aveva distrutti. Durante i disordini furono saccheggiati gli uffici municipali e incendiati documenti e arredi. Il ministro parlò inoltre di uno scontro con i soldati e annunciò un'inchiesta affidata al senatore Trombetta. Le sue dichiarazioni si basavano su informazioni ancora preliminari.
Atti della Camera, seduta dell'11 giugno 1879, pp. 7245–7246.
Le altre testimonianze
La guida storica del Comune ricorda la rivolta e la distruzione dell'archivio. Non indica tuttavia quali registri siano andati perduti né quanto materiale si sia conservato. Leggi i lineamenti storici della guida comunale.
Anche la stampa britannica diede notizia dei fatti. Un trafiletto attribuito al Kendal Mercury del 13 giugno 1879, individuato nell'indice dell'emeroteca, associa la protesta al prezzo del pane. La pagina del giornale non è stata ancora esaminata direttamente: non sappiamo se il dispaccio provenisse da una testimonianza autonoma. British Newspaper Archive.
Che cosa resta da chiarire
Le fonti evocano imposte, contrasti municipali e rincaro del pane. Non consentono ancora di stabilire il peso di ciascuna causa. Anche la consistenza delle perdite subite dall'archivio comunale rimane sconosciuta. La relazione conclusiva dell'inchiesta annunciata da Depretis non è stata individuata.
Per chiarire questi aspetti saranno decisivi eventuali atti dell'inchiesta, documenti della Prefettura di Catania e testimonianze giudiziarie o giornalistiche dell'epoca. Fino al loro ritrovamento, i dati riferiti nel dibattito parlamentare restano attribuiti a quella testimonianza.