Percorso didattico · Unità 1 di 10

Unità 1 di 10 · Laboratorio didattico

Il mestiere dell’autore investigativo

Obiettivo di scrittura: Distinguere articolo, reportage, biografia e ricostruzione storica e formulare una promessa editoriale sostenibile.

Caso fittizio · nessuna fonte reale verificata

Schema guidato per Il mestiere dell’autore investigativo: Fatti e ipotesi, Stati della fonte, Regola di attribuzione
Analizza il caso: usa i tre passaggi dello schema per formulare una domanda controllabile. Quale elemento resta non dimostrato?Esempio schematico originale, non fonte storica - Michele Bottino

Lezione

Fatti e ipotesi

Un tema non è una prova. Una domanda orienta la ricerca; un’ipotesi deve poter essere smentita. Il documento non diventa automaticamente prova di ogni evento che menziona.

Stati della fonte

Separare fonte candidata, individuata, acquisita, controllata e utilizzabile per una specifica affermazione. Conservare l’identificativo e registrare i passaggi.

Regola di attribuzione

Le affermazioni devono essere sostenute da riscontri pertinenti. I dati ignoti restano ignoti; nessun esempio simulato va presentato come ricerca compiuta.

Protocollo operativo

Ogni ipotesi deve essere formulata in modo da poter essere smentita. Per ogni affermazione annotare che cosa occorrerebbe osservare per confermarla e quali elementi potrebbero contraddirla.

Stato documentale

Una fonte candidata non è un documento individuato. Un documento acquisito non è necessariamente autentico, completo o sufficiente a dimostrare un fatto. Conservare questi stati separati nel registro.

Esercizio guidato

Riscrivere «il servizio è peggiorato» come domanda controllabile, indicando periodo, territorio, parametro misurabile e possibili dati contrari.

Approfondimento metodologico e applicativo

Questa sezione sviluppa i principi della lezione in procedure operative ed esempi. Gli esempi sono costruzioni didattiche e non costituiscono fonti consultate.

1. Il metodo prima della storia

La scrittura investigativa comincia con una domanda e non con un verdetto. Il ricercatore deve specificare che cosa intende osservare, quali evidenze potrebbero confermare l’ipotesi e quali potrebbero smentirla. Un tema come «il trasporto pubblico è peggiorato» non è ancora una proposizione verificabile: occorre indicare territorio, periodo, indicatore e unità di confronto.

Applicazione guidata: Una formulazione controllabile è: «Come sono variati, nel periodo 2015–2025, il numero di corse programmate e quello delle corse effettivamente svolte sulla linea L1?». La domanda rimane ipotetica finché non sono definiti territorio e fonti.

2. Cinque stati della documentazione

La fonte candidata è una categoria da cercare. La fonte individuata è un oggetto identificabile mediante estremi. La fonte acquisita è una copia ottenuta con provenienza annotata. La fonte controllata ha superato verifiche dichiarate di integrità e contesto. La fonte utilizzabile è adeguata a una specifica affermazione, non a tutte.

Applicazione guidata: Una deliberazione autentica può sostenere l’affermazione «fu adottata una decisione», ma non necessariamente «il servizio fu modificato». L’ultima affermazione richiede prove dell’attuazione.

3. Protocollo delle affermazioni

Attribuire a ogni affermazione un codice, il testo esatto, il riscontro atteso, il suo stato e le possibili evidenze contrarie. Registrare separatamente osservazione, inferenza, interpretazione e giudizio. Una fonte non verificata non deve essere citata come se fosse stata consultata.

Applicazione guidata: Scheda minima: A-01; affermazione; fonte candidata; controllo necessario; stato «non verificato»; conseguenza editoriale «non pubblicare come fatto».

Procedura di lavoro

  1. Formulare un’affermazione circoscritta e indicare il suo stato.
  2. Associare fonti pertinenti e distinguere quelle soltanto candidate.
  3. Identificare una possibile evidenza contraria o una spiegazione alternativa.
  4. Annotare che cosa rimane ignoto e quale verifica sarebbe necessaria.
  5. Riscrivere la conclusione senza eccedere i riscontri disponibili.

Errore frequente e correzione

Errore: trattare un documento fittizio, una decisione prevista o un’affermazione riportata come prova di un evento realmente accaduto. Correzione: nominare il tipo di fonte, circoscrivere il contenuto che essa sostiene e segnalare esplicitamente le verifiche mancanti.

Fascicolo S-01 · simulazione integrale

Comune immaginario, linea autobus L1. S-001: provvedimento fittizio datato 15 luglio 2020, modifica prevista dal 1° settembre. S-003: comunicazione fittizia del 25 agosto che annuncia un rinvio. S-004: articolo fittizio del 26 agosto che riprende S-003 senza verifiche autonome. S-002: prospetto fittizio valido dal 1° ottobre che riporta il vecchio percorso; data di produzione non indicata.

Limiti: non conosciamo l'eventuale formalizzazione del rinvio né il percorso effettivamente seguito. Nessun documento reale è stato individuato, acquisito o verificato.

Consegna applicativa

Crea un protocollo di dieci righe con domanda, ipotesi confutabile, tre categorie di fonti, criteri di verifica e lacune.

0 parole · testo non inviato e non salvato

Nota: l’elaborato scritto non riceve una valutazione automatica. Va esaminato con una rubrica separata.

Criteri della rubrica per l’elaborato: Distinzione fatti/ipotesi; stati delle fonti; tracciabilità; confutabilità; chiarezza. Ogni criterio vale fino a 20 punti, per un massimo di 100. Il punteggio richiede lettura e motivazione del revisore.

Verifica interattiva · 100 punti

Cinque domande da 20 punti ciascuna. Nessuna penalità. Le simulazioni non sono prove individuali e non vengono registrate.

1. Una domanda investigativa corretta deve essere…
2. Una categoria di documenti non ancora cercata è…
3. Un atto che dispone una modifica prova necessariamente l’attuazione?
4. Quale registrazione è corretta?
5. Un esempio fittizio va presentato come…

Rubrica per la consegna scritta · 100 punti

CriterioMassimo
Aderenza alla domanda e delimitazione20
Uso e attribuzione delle fonti20
Controllo delle inferenze e dei limiti20
Tracciabilità e precisione20
Chiarezza editoriale20

Attribuire 0–20 punti a ogni criterio motivando la valutazione. Il risultato non coincide con quello del quiz.

Officina dell’autore · applicazione di scrittura

Dal metodo alla promessa di racconto

Obiettivo di scrittura: Scegliere il formato e la domanda che rendono leggibile un lavoro documentario.

Prima di raccogliere altro materiale, definisci il lettore, la questione da illuminare e ciò che potrai provare. Un articolo chiarisce un fatto circoscritto; un reportage organizza osservazioni ed esperienze dichiarate; una ricostruzione storica deve esporre fonti e lacune. La verità documentaria non nasce dalla forza dell'attacco.

Esempio editoriale

Nel fascicolo scolastico S-01 è previsto un cambiamento di percorso dal 1° settembre, ma una comunicazione successiva annuncia un rinvio. Questa è la domanda del racconto: quale modifica era annunciata e quali elementi permettono, oppure non permettono, di stabilire quando fu realizzata?

Prova di scrittura in tre passaggi

  1. Scrivi tre titoli possibili: uno informativo, uno narrativo e uno volutamente eccessivo. Elimina il terzo spiegando perché promette più delle prove.
  2. Individua un pubblico concreto e una domanda centrale che le carte disponibili possano affrontare.
  3. Prepara una proposta di 120–160 parole che distingua ciò che è presente nei documenti S-01 da quanto resta ignoto.

Elaborato da produrre: Una proposta editoriale con titolo, pubblico, domanda, forma scelta e due limiti delle fonti.

Controlli prima di concludere

Errore da evitare: Scambiare un conflitto fra documenti per un evento già ricostruito.

Il fascicolo S-01 è una simulazione educativa: non è un archivio di fatti realmente avvenuti. Se utilizzi materiali autentici, verifica provenienza e condizioni di riuso e proteggi le informazioni personali.