Michele Bottino · Catalogo · Formazione

Voci senza registratore

Sei unità e diciotto lezioni per ricostruire memorie indirette attraverso appunti, lettere e testimonianze riferite, senza inventare parole né certezze.

Anteprima didattica in revisione. Il caso V-01 e le tre tracce N1, R1, E1 sono interamente inventati. Nessun audio, testimonianza autentica o intervista privata è utilizzato. Nessuna iscrizione, pagamento, revisione indipendente o attestato.

Il caso V-01: tre tracce, nessuna registrazione

N1: un appunto fittizio annota una partenza al mattino. R1: un ricordo indiretto fittizio la colloca alla sera. E1: una lettera immaginaria fa riferimento a una partenza, senza stabilire l'orario. Le tre tracce non consentono una cronologia certa né una citazione verbatim della persona evocata.

Ogni elemento è creato per la lezione e non si riferisce a eventi o persone reali.

Unità 1 di 6 · anteprima in revisione

Memoria diretta e indiretta

Obiettivo: Separare testimonianze dirette, ricordi riferiti e annotazioni senza supporto audio.

1.1 Da voce a traccia

Una frase annotata sul taccuino non è automaticamente una registrazione. Registra chi ha ascoltato, quando ha scritto, e se le parole sono ricostruite o citate da un testo verificabile.

1.2 La memoria di secondo grado

Nel caso simulato V-01 una persona fittizia riferisce ciò che un'altra avrebbe detto anni prima. Non attribuire la frase al presunto primo parlante come testimonianza diretta.

1.3 Descrivere il silenzio della fonte

Se non esistono audio, trascrizione firmata o registrazione originale, scrivi che si conserva solo una nota; non introdurre virgolette che simulino un parlato riprodotto.

Esercizio applicativo

Compila una scheda del caso inventato V-01: nota N1, ricordo R1, testo epistolare E1. Distingui la forma materiale dalla provenienza e indica ciò che non è verificabile.

Conserva gli appunti sul dispositivo; il sito non raccoglie contenuti dei partecipanti.

Autocontrollo

Le spunte non sono salvate e non corrispondono a una valutazione.

Unità 2 di 6 · anteprima in revisione

Attribuzioni e catene di racconto

Obiettivo: Mappare la catena di trasmissione e attribuire correttamente le affermazioni.

2.1 Chi ha detto che cosa

Rappresenta il percorso persona ipotetica → testimone successivo → appunto del ricercatore. Ogni anello aggiunge rischi di selezione o fraintendimento.

2.2 La fonte della fonte

Una lettera che riferisce un discorso è prova del contenuto scritto nella lettera, non necessariamente dell'esattezza del discorso ricordato. Riporta l'identificativo E1 e la sua data simulata.

2.3 Virgolette sotto controllo

Usa virgolette soltanto quando riproduci fedelmente parole presenti in un documento. Per ricordi parafrasati usa formule come «secondo il racconto riportato».

Esercizio applicativo

Disegna la catena ipotetica di V-01 con tre passaggi; scrivi una frase corretta e una da respingere perché attribuisce impropriamente parole dirette.

Conserva gli appunti sul dispositivo; il sito non raccoglie contenuti dei partecipanti.

Autocontrollo

Le spunte non sono salvate e non corrispondono a una valutazione.

Unità 3 di 6 · anteprima in revisione

Confrontare versioni

Obiettivo: Confrontare narrazioni discordanti e riconoscere possibili contaminazioni.

3.1 Tabella delle versioni

Fai una riga per ogni traccia: data di formazione, chi parla, chi trascrive, evento menzionato, grado di vicinanza e limiti. Non fondere versioni incompatibili.

3.2 Contraddizioni non cancellate

Se N1 parla di una partenza mattutina e R1 la colloca alla sera, riporta entrambe le versioni nel caso V-01 senza attribuire un'ora definitiva all'evento.

3.3 Indipendenza del ricordo

Due resoconti non sono indipendenti se il secondo autore ha ascoltato il primo. Distingui numero di documenti dal numero effettivo di catene informative.

Esercizio applicativo

Prepara una matrice V-01 delle tre tracce fittizie con almeno una contraddizione e una dipendenza fra fonti, indicando quali dati restano aperti.

Conserva gli appunti sul dispositivo; il sito non raccoglie contenuti dei partecipanti.

Autocontrollo

Le spunte non sono salvate e non corrispondono a una valutazione.

Unità 4 di 6 · anteprima in revisione

Etica delle persone viventi

Obiettivo: Proteggere persone viventi, riservatezza e correttezza del consenso.

4.1 Interviste e autorizzazioni

Per materiale reale verifica finalità della raccolta, consensi pertinenti, diffusione online e trattamento delle informazioni personali. Una disponibilità a parlare non è automaticamente consenso alla pubblicazione.

4.2 Identificazioni vulnerabili

Ometti dettagli non necessari che possono rendere riconoscibili terzi viventi. Non attribuire a individui reali ricordi inventati o contenuti narrativi non dimostrati.

4.3 Correggere senza occultare

Se un testimone rettifica una nota, mantieni traccia della versione precedente in archivio protetto e aggiorna il testo destinato al pubblico con una spiegazione proporzionata.

Esercizio applicativo

Redigi una checklist per l'uso di un appunto reale: consenso, dati di terzi, conservazione, limiti di riproduzione, possibilità di correzione. Non raccogliere dati reali nell'esercizio.

Conserva gli appunti sul dispositivo; il sito non raccoglie contenuti dei partecipanti.

Autocontrollo

Le spunte non sono salvate e non corrispondono a una valutazione.

Unità 5 di 6 · anteprima in revisione

Montaggio narrativo trasparente

Obiettivo: Creare un racconto leggibile senza falsificare o teatralizzare il ricordo.

5.1 Incipit con attribuzione

Avvia la storia dal documento: «Un appunto simulato annota una partenza». Evita «ricordava perfettamente» se non ne conosci l'origine o la fedeltà.

5.2 Raccordi e sequenza

Organizza le tracce in ordine documentario, non in una successione emotiva inventata. Un raccordo editoriale va riconoscibile come tale, non trasformato in dialogo non registrato.

5.3 L'incertezza come informazione

Inserisci in modo comprensibile dubbi su orari, nomi e provenienze. Le note mantengono tracciabilità, mentre il testo principale conserva leggibilità.

Esercizio applicativo

Scrivi 180–250 parole sul caso fittizio V-01, con tre riferimenti a N1, R1 ed E1, nessun discorso diretto inventato e una nota di incertezza.

Conserva gli appunti sul dispositivo; il sito non raccoglie contenuti dei partecipanti.

Autocontrollo

Le spunte non sono salvate e non corrispondono a una valutazione.

Unità 6 di 6 · anteprima in revisione

Racconto con note

Obiettivo: Consegnare una narrazione documentaria con mappa delle testimonianze e note.

6.1 Inventario e provenienze

Il dossier comprende schede di N1, R1 ed E1 con origine inventata, data di redazione e limiti. Indica che nessuna traccia è una registrazione autentica.

6.2 Apparato delle affermazioni

Collega ogni fatto raccontato a una traccia e attribuiscilo correttamente. Per le ipotesi conserva alternative e controlli mancanti.

6.3 Revisione prima del pubblico

Verifica citazioni, privacy, diritti e chiarezza delle attribuzioni; prepara domande per test con lettori, senza sostenere che tali prove siano state eseguite.

Esercizio applicativo

Assembla un racconto di 350–450 parole e una mappa delle tre tracce del caso V-01, allegando il registro delle affermazioni e le verifiche mancanti.

Conserva gli appunti sul dispositivo; il sito non raccoglie contenuti dei partecipanti.

Autocontrollo

Le spunte non sono salvate e non corrispondono a una valutazione.

Laboratorio complementare

Il corso Le storie che mancano tratta un caso biografico R-01, anch'esso simulato ma distinto da V-01.