Michele Bottino · Catalogo · Formazione

L’albero che racconta

Sei unità e diciotto lezioni per costruire un libro genealogico leggibile, tracciabile e aggiornabile, senza confondere identità omonime o inventare parentela.

Anteprima didattica in revisione. Il caso G-01, le persone P01–P04 e le tracce D1–D3 sono interamente inventati. Non vengono raccolti dati genealogici personali. Nessuna iscrizione, pagamento, revisione umana o attestato.

Caso guida: due omonimi non identificati

Nel dossier simulato G-01 un registro fittizio D1 cita «Andrea Serra» e una lettera fittizia D2 cita un Andrea Serra di un'altra località. Nessun elemento dimostra che si tratti della stessa persona. La ricostruzione mantiene due nodi distinti, anziché unificarli.

Regola: la presenza di un nome in una fonte non equivale alla prova dell'identità o del rapporto familiare.

Unità 1 di 6 · anteprima in revisione

Il lettore e la promessa narrativa

Obiettivo: Definire destinatari, domanda e confini di una ricostruzione genealogica.

1.1 Una promessa documentabile

Un libro genealogico non deve promettere di ricostruire ogni vita o ogni relazione. Definisci per chi scrivi e quale domanda puoi sostenere con registri, lettere e ricordi attribuiti. Nel caso G-01, famiglia e documenti sono interamente inventati.

1.2 Non confondere identità e somiglianze

Il ripetersi di un nome in due documenti non dimostra che riguardino la medesima persona. Annota sempre luogo, data, ruolo e identificatori aggiuntivi; se mancano, registra due candidati, non un unico antenato.

1.3 Delimitare il nucleo narrativo

Scegli una generazione iniziale, un intervallo di anni e il perimetro geografico dichiarato. La cronologia deve rimanere revisionabile quando arriva una nuova fonte; non colmare le lacune con dialoghi immaginari presentati come testimonianze.

Esercizio applicativo

Nel dossier fittizio G-01 compaiono due individui chiamati Andrea Serra in annotazioni di anni diversi. Formula una domanda che NON presupponga che siano la stessa persona; crea una scheda con le informazioni ancora mancanti.

Conserva l'elaborato sul tuo dispositivo: il sito non raccoglie documenti o informazioni familiari.

Autocontrollo

Le spunte non sono memorizzate e non costituiscono una valutazione.

Unità 2 di 6 · anteprima in revisione

Il filo tra i rami

Obiettivo: Costruire una mappa di relazioni provate, possibili e contraddette.

2.1 I nodi e gli archi dell'albero

Ogni persona è un nodo con identificativo proprio; ogni parentela è un collegamento sostenuto da una o più attestazioni. Non inserire come certa una relazione basata esclusivamente su tradizione orale non verificata.

2.2 Due Andrea non sono uno

Nel caso inventato G-01, il registro D1 cita Andrea Serra presso la bottega; la lettera D2 cita un Andrea Serra di altra località senza elementi identificativi comuni. Mantieni due nodi distinti fino a prova indipendente.

2.3 L'albero come ipotesi modificabile

Marca gli archi: attestato nella fonte, riferito da un testimone oppure ipotizzato. Conserva le alternative e la ragione delle rettifiche. Una visualizzazione semplice deve rendere visibili le incertezze anche senza colore.

Esercizio applicativo

Prepara uno schema testuale di quattro persone inventate con codici P01–P04. Inserisci un solo legame dichiaratamente riferito da un ricordo, un legame documentato nel caso e una relazione non verificata. Spiega perché sono distinti.

Conserva l'elaborato sul tuo dispositivo: il sito non raccoglie documenti o informazioni familiari.

Autocontrollo

Le spunte non sono memorizzate e non costituiscono una valutazione.

Unità 3 di 6 · anteprima in revisione

Contesto e personaggi

Obiettivo: Restituire il contesto sociale senza attribuire ruoli e motivazioni non provati.

3.1 Date nella storia di famiglia

Distingui la data di registrazione di un atto da nascita, matrimonio, viaggio o altri eventi descritti. Se il documento è tardivo, indica quando fu redatto e a che cosa si riferisce.

3.2 Professioni e luoghi

Un'attività registrata a un indirizzo non prova che ogni omonimo vi lavorasse. Usa mappe e repertori come contesto, specificando che il contesto non identifica automaticamente il soggetto.

3.3 Dare voce senza inventarla

Trasforma in racconto il dato verificabile: un documento fu redatto, una persona vi è nominata, un trasferimento è riferito. Non assegnare emozioni, discorsi o intenzioni quando la fonte tace.

Esercizio applicativo

Scrivi 160–220 parole per un capitolo fittizio G-01. Cita D1 e D2 senza dedurre che i due Andrea coincidano; aggiungi una breve nota sui limiti della ricostruzione.

Conserva l'elaborato sul tuo dispositivo: il sito non raccoglie documenti o informazioni familiari.

Autocontrollo

Le spunte non sono memorizzate e non costituiscono una valutazione.

Unità 4 di 6 · anteprima in revisione

Fonti e apparati

Obiettivo: Costruire un apparato di fonti e citazioni replicabile.

4.1 Schedare la fonte

Per ogni testimonianza inventariale registra identificativo, ente o custode, collocazione, eventuale pagina, data, natura della copia e descrizione. Un riferimento generico a «documenti di famiglia» non consente verifica.

4.2 Matrice delle affermazioni

Collega a ogni frase del capitolo un codice fonte, l'estratto rilevante e il grado di certezza. Un nome presente nella fonte è un'attestazione; l'identificazione di più occorrenze dello stesso nome è una conclusione aggiuntiva.

4.3 Note critiche leggibili

Le note devono segnalare contraddizioni, manoscritti non consultati, OCR non verificato e testimonianze riferite. Per fonti vere considera diritti, riservatezza e la necessità di non pubblicare dati su persone viventi.

Esercizio applicativo

Costruisci una matrice di cinque affermazioni relative al caso G-01: aggiungi il riferimento a D1/D2, un livello di certezza e la verifica ancora necessaria. Marca almeno una frase come non pubblicabile quale fatto.

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Autocontrollo

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Unità 5 di 6 · anteprima in revisione

Versioni e correzioni

Obiettivo: Gestire versioni, rettifiche, pubblicazione e privacy.

5.1 Una versione per ogni correzione

Ogni modifica a un legame di parentela deve avere data, ragione e riferimento documentario. Conserva le vecchie versioni per spiegare al lettore perché la ricostruzione è cambiata.

5.2 Distinguere i conflitti

Se due registrazioni non concordano, riporta entrambe prima di scegliere. Una scelta preferita deve derivare da prove e criteri dichiarati, non dalla soluzione più semplice per il diagramma.

5.3 Proteggere i viventi

Non pubblicare date esatte, residenze o legami familiari sensibili di persone viventi senza adeguato fondamento e valutazione della riservatezza. L'esercizio utilizza soltanto identità immaginarie e non chiede dati personali reali.

Esercizio applicativo

Simula un aggiornamento: una nuova nota D3 mette in dubbio il legame P01–P03. Compila un registro di revisione con versione precedente, nuova lettura, motivo, fonti disponibili e avvertenza al lettore.

Conserva l'elaborato sul tuo dispositivo: il sito non raccoglie documenti o informazioni familiari.

Autocontrollo

Le spunte non sono memorizzate e non costituiscono una valutazione.

Unità 6 di 6 · anteprima in revisione

Capitolo pilota

Obiettivo: Progettare indice, primo capitolo e apparato critico di un libro genealogico.

6.1 Indice dal problema alla prova

Apri il libro con obiettivo, delimitazione, guida alle fonti e criterio di identificazione. Nei capitoli separa gli individui verificati da quelli solo ipotizzati e riserva uno spazio alle relazioni irrisolte.

6.2 Un capitolo pilota con note

Redigi 350–500 parole sul caso G-01 includendo cronologia delle testimonianze, breve schema dei nodi, note D1–D3 e un paragrafo su ciò che ancora non può essere stabilito.

6.3 Revisione e confronto con lettori

Controlla coerenza di nomi, codici, date, note e diagrammi. Prepara tre domande per una futura prova di comprensibilità; non dichiarare test con lettori o revisioni indipendenti se non sono stati svolti.

Esercizio applicativo

Consegna un indice di sei sezioni e il capitolo pilota G-01 con citazioni ai tre documenti fittizi, una matrice delle affermazioni e un registro dei dubbi. Non pubblicare dati di persone reali.

Conserva l'elaborato sul tuo dispositivo: il sito non raccoglie documenti o informazioni familiari.

Autocontrollo

Le spunte non sono memorizzate e non costituiscono una valutazione.

Fonti e metodo

Per un'ulteriore attività sulla costruzione di cronologie con fonti discordanti, consulta Cronologie impossibili. Il dossier C-01 di quell'attività è diverso dal caso G-01.